SCULTURE

La Forma nella Terra: Strutture Plastiche e Corpi Arcaici

Se la calce stesa sulla tela simula la consistenza del muro, la scultura è il momento in cui la materia si appropria definitivamente della terza dimensione. In questo cantiere plastico, la terracotta e la modellazione dell'argilla diventano l'estensione tridimensionale di una ricerca ossessiva sulla gravità, sulla carne e sul tempo.

Le opere raccolte si pongono come elementi monumentali isolati nello spazio. Nel corpo a corpo con la terra, le mani scavano e sottraggono volume, cercando una sintesi estrema tra il rigore della struttura anatomica e la tensione drammatica del vissuto.

Le superfici, lasciate nude nella loro porosità arcaica e materica, catturano l'ombra e la luce reale, trasformando i martiri e i corpi in totem di resistenza.

Ogni scultura rinuncia al superfluo e al dettaglio decorativo per imporre la propria presenza fisica: frammenti di un'indagine archeologica interiore che trasforma la fragilità dell'argilla nella solennità del silenzio.

Il Cristo

terracotta h cm 34 l cm 8,5