L'Eredità della Pietra
La mia ricerca artistica (Palermo, 1973) rappresenta l’evoluzione biologica di un patrimonio familiare che ha segnato la cultura visiva e architettonica siciliana. Discendo da una stirpe di custodi della forma: dai pittori Giovanni e Salvatore Patricolo, protagonisti dell'Ottocento, fino all’architetto e restauratore Giuseppe Patricolo, mente visionaria dietro il recupero del medioevo arabo-normanno a Palermo. Da loro ho ereditato il rigore della struttura; da mio padre, l'etica della tutela e la gestualità di mani che oggi, sulla tela, si muovono identiche alle sue. Crescere a Palermo tra gli anni ’70 e ’90 ha significato esporre gli occhi a un contrasto violento e magnifico. C'era la cronaca nera, gli anni di piombo che mio padre, giornalista, storico e scrittore, portava a casa, un tempo in cui le pietre sembravano piangere. Ma, accanto all'ombra, c'era la vita: ho assorbito la solennità accecante della bellezza normanna, il calore dei profumi estivi e tanti momenti di gioia pura, profonda e spensierata tipici della giovinezza in una città così densa di vitalità. Ho conosciuto la paura, ma anche l'allegria fiera di un popolo e il coraggio di uomini straordinari. Tutta la mia arte nasce da questa necessità vitale: trovare un punto di equilibrio e un rifugio dal rumore del mondo attraverso il silenzio della calce. Le notti passate ad ascoltare il respiro degli intonaci dello Steri e la visione ancestrale delle cupole di San Giovanni degli Eremiti hanno fuso la gravità della muratura con la levitazione dell'oro bizantino. Oggi la mia struttura architettonica familiare si è trasformata in struttura pittorica. Lavoro nel mio studio di Milano, alternando la materia porosa della calce al corpo a corpo con il carboncino, che spesso si sbriciola sulla carta sotto la pressione della memoria. Il mio percorso ha attraversato importanti pubblicazioni editoriali e tappe internazionali (tra cui Parigi, Barcellona, Madrid, New York, l'Atlante dell'Arte Contemporanea edito da Giunti e il Catalogo dell'Arte Moderna Giorgio Mondadori).
Blasco Maria Patricolo vive e lavora tra Milano, Pietrasanta e Palermo.