I Cantieri della Materia: Tra Architettura e Carne

Gli acrilici raccolti in questo spazio sono il resoconto di un corpo a corpo quotidiano con il supporto e la memoria. Le opere non si dividono per temi, ma si muovono lungo una linea di tensione costante che unisce la pietra alla carne.

Nelle visioni urbane e nelle cupole geometriche, la stesura spessa e porosa evoca la gravità e il silenzio millenario del tufo siciliano, sospeso sotto cieli carichi di luce o di piombo. Quello stesso rigore morfologico si riflette, per contrasto, nella carnalità accesa dei frutti della terra - i limoni aspri, i fichi d'india della sera - e nella solennità drammatica delle figure umane.

Dai volumi nitidi delle architetture alle anatomie tese e graffiate dal segno, ogni tela è concepita come una struttura monumentale. Superfici spesse che mangiano la luce reale per restituire una verità senza tempo.

Silenzio di calce (pietre e memoria)

Acrilico su tela  cm 40 × 60 x 3,5

Limoni

Acrilico su tela cm 80 x 90

Fichi d'India ( Sera di fine estate )

Acrilico su tela cm 60 x 80 x 3,5

Scorcio Urbano

Acrilico su tela cm 60 x 80 x 3,5

Scorcio Urbano con Limoni

Acrilico su tela cm 120 x 100

Scorcio Urbano in Giallo - Acrilico su tela cm 60 x 80 x 3,5 

La Matrice

Acrilico su tela cm 100 x 120

La Chiesa Madre

Acrilico su tela cm 100 x 120

La Città Vecchia - Acrilico su tela cm 60 x 80 x 3,5

I Limoni

Acrilico su tela cm 80 x 90

Forme - Acrilico su tela cm 60 x 80 x 3,5

Percezioni  - Acrilico su tela cm 60 x 80 x 3,5

 

Ecce Homo

Acrilico su tela cm 60 x 80 x 3,5

Sebastiano

Acrilico su tela cm 60 x 80 x 3,5

Cristo rosso

Acrilico su tela cm 60 x 80 x 3,5

Crocefissione - Acrilico su tela cm 100 x 120

Christus - Acrilico su tela cm 60 x 80 x 3,5